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omunemente ritenuto una semplice appendice del milanese, il dialetto monzese e brianzolo ha raramente goduto di un interesse e di uno studio particolari, anche se già alla metà dell’800 Francesco Cherubini, autore di un monumentale vocabolario milanese-italiano, aveva aggiunto all’ultimo tomo della sua opera una lunga nota dedicata alla specificità del dialetto “dei colli della Brianza”. Ma da allora quasi nessuno studio ha indagato le caratteristiche peculiari del monzese e del brianzolo, che sono rimasti ben vivi e praticati nella parlata locale. In questo volume, che rappresenta in assoluto la prima opera di sistematica catalogazione di tali idiomi, sono raccolte circa 2000 parole e 700 espressioni significative del dialetto monzese (e delle sue eventuali varianti brianzole) collezionate per opera di un anziano monzese che le ha apprese nell’uso quotidiano fin dall’infanzia. Una semplice ma accurata trascrizione fonetica ci rivela intatte le più sottili sfumature di questi dialetti, confermandone la ricchezza e la potente espressività, mentre una nota linguistica di Giovanni Bonfadini segnala i rapporti col milanese ma anche con altri dialetti lombardi.

